Autoscuole e inclusione: un impegno concreto per una mobilità accessibile

Il referente Nazionale Autoscuole  UNASCAbile Raffele Moretti,  era presente all’incontro tra UNASCA e FISH-ETS, un importante momento di confronto dedicato al tema dell’inclusione e dell’accessibilità nel percorso di conseguimento della patente.

Le autoscuole rappresentano un presidio fondamentale sul territorio: una rete capillare che ogni giorno accompagna le persone verso l’autonomia alla guida. Oggi, questo ruolo è chiamato a evolversi, diventando sempre più accessibile e inclusivo, anche grazie a una formazione adeguata e continua del personale.

L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per consolidare una collaborazione già avviata e condividere proposte concrete, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, per le quali la guida non è solo uno strumento di mobilità, ma un elemento fondamentale di autonomia, indipendenza e inclusione sociale.

Tra le principali azioni condivise emerge la volontà di promuovere la mappa delle autoscuole UNASCA dotate di veicoli multiadattati, uno strumento utile per orientare gli utenti verso strutture adeguatamente attrezzate. Allo stesso tempo, si punta allo sviluppo di percorsi di educazione stradale nelle scuole, per sensibilizzare i più giovani al valore della sicurezza e della responsabilità alla guida.

Accanto alle opportunità, sono emerse anche alcune criticità rilevanti. In particolare, la disomogeneità nelle valutazioni delle Commissioni Mediche Locali rappresenta ancora oggi un ostacolo per molti utenti. A questo si aggiunge la necessità di introdurre strumenti più oggettivi e scientifici, come simulatori e test degli adattamenti prima della prescrizione, per rendere il sistema più equo ed efficace.

Un ulteriore elemento di difficoltà riguarda l’organizzazione delle visite: la prenotazione online delle Commissioni Mediche Locali non è ancora diffusa, e i tempi di attesa risultano spesso molto lunghi, variando dai 2 ai 5 mesi, fino ad arrivare, in caso di accertamenti specialistici nelle strutture pubbliche, anche a diversi anni.

In questo scenario, fare rete diventa fondamentale. Significa collaborare, condividere competenze e lavorare insieme per garantire a tutti pari opportunità e un accesso equo alla mobilità.

Continuiamo a impegnarci in questa direzione, promuovendo una formazione sempre più inclusiva, attenta alle persone e orientata ai reali bisogni della comunità.

(in foto da sinistra, Raffaele Moretti Referente nazionale autoscuole Unascabile, Falabella Vincenzo presidente Fish, 

Osquino Francesco vice segretario nazionale Unasca studi di consulenza)